Cucina araba a Genova: racconto di una esperienza

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L’altra sera ho deciso di provare a mangiare al ristorante arabo Nabil, in Vico Falamonica a Genova.

Innanzitutto devo ammettere che non conoscevo il ristorante, non ne sapevo l’esistenza e ho scoperto che è aperto dal 1985 (mea culpa).

Avevo già assaggiato cucina araba, in Tunisia, Marocco ed Egitto, ma quando ho letto cucina Libanese, Giordana e Palestinese sono stato attratto, la curiosità ha avuto la meglio e ho deciso di entrare.

Il ristorante è molto carino, in classico stile arabeggiante, con ornamenti alle pareti, sedie e tavoli più bassi di quelli ai quali siamo abituati, cuscini colorati.

Il ristorante ha due piani e non molti posti (al massimo 50), uniti da una scala a chiocciola metallica molto ripida.

Appena si entra immediatamente si sente odore di spezie, cumino e coriandolo in primis.

Nel banco frigo all’ingresso vi sono alcune preparazioni pronte (con ceci, fave, melanzane, pomodori, yogurt e panna acida).

All’ingresso veniamo accolti da una signora minuta e dal proprietario indaffarato a servire i tavoli, a correre in cucina, a salire e scendere la scala a chiocciola.

Il proprietario ci fa accomodare al piano superiore dove una cameriera non troppo sorridente ci accompagna in una stanza riservata, con pochi tavoli, dal soffitto molto basso e dai tavoli e sedie ancora più bassi.

Le pareti sono arancioni e gialle, con lumini alle pareti che emanano una luce fioca ma caratteristica di un bazaar arabo.

Dopo aver atteso il menù e aver preso l’ordine, sempre dalla stessa cameriera con un sorriso smagliante (…magari), dopo circa 5 minuti ci serve da bere (acqua e birra araba che non conoscevo – buona) e dopo circa mezz’ora finalmente arrivano i primi piatti: l’antipasto.

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Alcune ciotoline basse con all’interno quello che era esposto nel banco frigo all’ingresso (crema di ceci, di fave, di melanzane condite con spezie), accompagnato da alcune polpettine che sanno di cumino (Falafel) venduti come “medaglioni dorati di ceci e spezie”.

Dopo circa 15/20 minuti arriva il secondo: cous cous con una ciotola contenente una specie di minestrone con alcuni pezzi di carne di pollo, che sa solo di cumino, riso pilaf scotto accompagnato da una ciotola con una specie di brasato di agnello (pochi pezzi di carne), riso pilaf accompagnato da pezzi di pollo con una salsa di yogurt e spezie.

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Aspettiamo ancora 15/20 minuti lo sbarazzo del tavolo per ordinare i secondi, periodo durante il quale la cameriera simpatica cade con birre e bevande sulle scale, il tavolo vicino di riempie di ragazzi rumorosi che nella stanzetta piccola con soffitto basso rimbombano fortemente.

Decidiamo di andarcene senza dolce ne caffè o the caratteristico.

Paghiamo il conto (90 €), ci viene offerto una grappa aromatizzata al cardamomo e usciamo.

Voto della serata? 6

Tempi di attesa troppo lunghi per mangiare cose praticamente già pronte, solo da impiattare.

Servizio abbastanza scadente e poco coinvolgente, che nulla racconta della cultura araba, Palestinese, Giordana o Libanese.

Cucina nella norma: devono piacere i gusti speziati ma nella mia vita ho mangiato speziato molto ma molto meglio.

Conto: 90 euro in 4 per mangiare un antipasto, un primo, servizio, acqua o birra. Mi sembra un po caro per quello che sono le materie prime, il locale, il servizio.

Comunque da provare, almeno una volta nella vita, se non avrete occasione di mangiare direttamente nei paesi arabi dove sicuramente assaggerete cose migliori.

Certo, il giorno dopo sono tornato su spaghetti e pizza!!!

Ecco il link al Ristorante Nabil

E voi avete mai mangiato in un ristorante arabo? Raccontami la tua esperienza commentando l’articolo. Oppure condividilo cliccando sui bottoni social sotto.

 

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Ciao sono Marco Bertani. Sono un blogger, un videomaker, fotografo, grafico, esperto web e anche musicista e dj. Amo viaggiare, condividere esperienze e parlare di viaggi, cinema, musica e tecnologia. Ti aspetto a Genova, una meravigliosa città, per fare un tour con le biciclette elettriche insieme a Zenaverde.com. A presto e...condividi condividi condividi!!!

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