SIAMO TUTTI PERFETTI SCONOSCIUTI: recensione su un bel film italiano

Cosa succederebbe se il nostro cellulare finisse per un paio d’ore nelle mani del nostro partner o dei nostri amici e tutti potessero scoprire i nostri piccoli o grandi segreti?

Questo il filo conduttore de “Perfetti Sconosciuti”, un film italiano del regista Paolo Genovese, con un cast di attori italiani tra i più quotati del momento.

Abbiamo dei segreti inconfessabili o siamo tranquilli e possiamo dormire sereni?

Chi di noi non ha mai chattato su Facebook o altri social network all’insaputa del proprio compagno/a alla ricerca di una piccola avventura virtuale?

Abbiamo l’amante o ci piacerebbe averla, oppure siamo irreprensibili e senza macchia?

Un tema scottante, di assoluta attualità, che il regista ha deciso di raccontare in un film uscito nelle sale da pochi giorni e balzato in testa alla classifiche dei film più visti del momento.

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Ma partiamo dal principio. La storia, anche grazie al trailer ufficiale (sotto) sappiamo qual’è, ma il film, che ho avuto il piacere di vedere, offre spunti di riflessione e un finale che non ti aspetti.

Un film ambientato quasi esclusivamente all’interno di un salotto, durante una cena tra 7 amici che, per l’occasione, decidono di non avere segreti tra di loro e di posare i loro smartphone sul tavolo e di ascoltare e leggere tutti insieme telefonate e messaggi in arrivo durante tutta la cena.

Un gioco perverso, curioso e pericoloso, dato che ognuno di noi, poco o tanto, ha dei piccoli scheletri nell’armadio. Chi una foto, chi un messaggio, chi una chat, chi un amico su un social network…nessuno è trasparente e nessuno è perfetto, si sa.

Ma durante la cena, che dura la quasi totalità del film, succedono imprevisti divertenti, simpatici e anche ironici e drammatici, che affrontano temi diversi, crisi di coppia, problemi familiari all’ordine del giorno in qualsiasi coppia con o senza figli.

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Ecco allora che le scelte, le parole, i comportamenti, cambiano di volta in volta rendendoci attori noi stessi e protagonisti, con il nostro pensiero, venendo chiamati in causa a giudicare o essere giudicati, con l’assillo della domanda che ci avvolge per tutto il film: e io?

E io sono pulito? Sono onesto con il mio partner? Sono bugiardo o racconto tutto?

Un finale che non ti aspetti (e che chiaramente non racconterò, dato che vi invito ad andare al cinema a vedere il film) e un film schietto, diretto, ben recitato e ben scritto.

Dialoghi veri, a volte cattivi come spesso possono essere gli amici di vecchia data.

Un’unica ambientazione, la sala dove si svolge il film, ripresa in ogni sua angolazione, con movimenti di macchina veloci, inquadrature e un montaggio che fanno passare il tempo velocemente, tenendoti sempre sulle spine e aspettando che succeda quello che tutti ci aspettiamo che prima o poi accada: lo smascheramento del traditore (o dei traditori).

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La curiosità in ognuno di noi ci accompagna durante tutto il film, la morbosità di sapere e la malafede delle parole dette o delle frasi non dette.

Un bel film, con un cast di attori bravissimi nei rispettivi ruoli, a proprio agio durante i dialoghi ben scritti, una sceneggiatura scorrevole senza troppi fronzoli, senza musiche.

A tratti mi ha ricordato un altro bel film, sempre ambientato all’interno di una stanza, Carnage di Roman Polanski, dove il dramma si consuma esclusivamente a colpi di parole e comportamenti degli attori.

Bravo il regista Paolo Genovese, secondo me una garanzia del cinema italiano.

Bravissimi agli attori Kasia Smutniak, Edoardo Leo, Marco Giallini, Anna Foglietta, Valerio Mastrandrea, Alba Rohrwacher e Giuseppe Battiston, perfetti nei rispettivi ruoli.

Bravi gli sceneggiatori che hanno scritto un film che scorre bene, divertente, ironico, drammatico, sincero ma soprattutto intelligente.

Andate a vederlo. Non ne rimarrete delusi.

IL TRAILER DEL FILM

 

 

 

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Ciao sono Marco Bertani. Sono un blogger, un videomaker, fotografo, grafico, esperto web e anche musicista e dj. Amo viaggiare, condividere esperienze e parlare di viaggi, cinema, musica e tecnologia. Ti aspetto a Genova, una meravigliosa città, per fare un tour con le biciclette elettriche insieme a Zenaverde.com. A presto e...condividi condividi condividi!!!

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