8 SEGRETI PER RICONOSCERE UN BRAVO FOTOGRAFO DA MATRIMONIO

Dopo aver scritto l’articolo “i 7 migliori fotografi di Genova” ho ricevuto moltissimi messaggi, complimenti e ringraziamenti dagli amici fotografi che ho menzionato nell’articolo, e non solo.

Ho ricevuto proposte da alcuni siti di fotografia di scrivere alcune recensioni su alcuni fotografi e su alcuni scatti che mi hanno sottoposto, come se io fossi davvero un esperto in materia (beh, un po lo sono…)

Chiaramente sono molto felice di ciò, anche perchè ad oggi è l’articolo più visualizzato (oltre 600 view) e condiviso del mio blog.

E oggi sono molti gli amici che, oltre a seguirmi, hanno iniziato a chiedermi consigli su chi fosse in realtà il miglior fotografo di Genova tra quelli citati, quale quello più adatto ad un matrimonio, chi quello per un diciottesimo, chi quello per un servizio in studio, ecc.

Chiaramente non posso fare torti a nessuno ma vi prometto che, presto, vi parlerò di ognuno di loro in maniera approfondita, dato che meritano sicuramente di essere sia citati ma sopratutto analizzati nel loro lavoro, cercando di capire le sfumature dei loro scatti e il loro “occhio magico”.

Oggi, però, voglio svelarvi 7 SEGRETI per capire se un fotografo è bravo oppure no. E per capirlo, dato che con l’arrivo della primavera brulicano fiere dedicati agli sposi e tra qualche mese inizieranno i primi matrimoni, ho deciso di concentrarmi sul fotografo da matrimonio.

Il fotografo da matrimonio è un mestiere innanzitutto difficile. Devi incontrare i novelli sposi, devi parlare con loro, capire quello che vogliono, capire come hanno organizzato il giorno del loro evento ma, cosa ancora più complicata, devi capire l’investimento in tempo e denaro che vogliono dedicare al servizio fotografico.

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Ci sono giovani sbrigativi che desiderano solamente un ricordo, altri che vorrebbero un servizio tipo Vanity Fair, altri che vogliono spendere molto poco perchè la scelta è tra te e l’amico che ha acquistato una reflex da poche settimane.

Ci sono le sposine belle anche senza un filo di trucco, quelle che arrivano in studio che sembrano scappate da una favelas e il giorno del loro matrimonio fai fatica a riconoscerle per quanto sono cambiate, truccate, pettinate, dimagrite.

Ci sono poi gli sposini impacciati, quelli divertiti, quelli al loro terzo matrimonio, quelli che hanno già figli, quelli che non decidono nulla e lasciano fare tutto ai genitori, quelli che vivono lontano e li senti solo via email, quelli che farebbero qualsiasi cosa pur di essere al centro dell’attenzione.

Insomma, le categorie sono davvero tante e il fotografo deve essere in grado di capire, consigliare, assecondare e poi, il giorno del fatidico si, essere pronto, sveglio, reattivo, concentrato e professionale.

Ecco, allora, i 7 consigli per capire da subito se un fotografo da matrimonio potrebbe o meno fare al caso nostro.

IL SITO WEB

un fotografo professionista ha un proprio sito web, una pagina social (di solito facebook, instagram e altri social di fotografia), ha una partita iva e chiaramente espone sul sito i propri servizi e le proprie foto personalizzate con il suo nome. Magari la sua pagina facebook non avrà tanti “mi piace”, ma le foto e i contenuti devono essere professionali e interessanti. Alcuni fotografi hanno addirittura un piccolo blog o una sezione news dove aggiornano i contenuti costantemente con i loro lavori. Se poi volete scoprire se il sito del fotografo esiste da molto tempo, basta che digitiate su Google whois.domaintools.com e nello spazio in home page inserite l’indirizzo del sito web del fotografo e subito vi apparirà la data di quando è stato creato il sito stesso.

LO STUDIO

oggi la vita del fotografo da matrimonio non è facile a causa di molti improvvisati, amici o parenti che decidono di diventare fotografi proprio il giorno del matrimonio, avendo acquistato una reflex entry level qualche giorno prima. Questo porta, oggi, a molti fotografi che non hanno un loro studio ma spesso ricevono a casa propria o si appoggiano a studi di amici. Oppure si uniscono con altri professionisti (videomaker, grafici, creatori di siti web) e condividono gli spazi. Alcuni resistono riuscendo a mantenersi uno studio. Questo chiaramente fa capire che il business gira, anche se non sempre è sinonimo di qualità, dato che un fotografo potrebbe anche mantenersi facendo le foto per siti e-commerce e non avere mai realizzato il servizio per un matrimonio. Certo, di solito chi ha uno studio e si dedica ai matrimoni, fa pensare sicuramente a un professionista del settore.

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FIERE

non tutti i fotografi partecipano alle varie fiere dedicate al wedding. Oggi ci sono moltissime fiere, riviste on line e siti dedicati agli sposi, ma pochi, in realtà, funzionano. Quello che funziona veramente è il “passaparola”. Quindi quando incontrate un fotografo ad una fiera e vi sembra che sia bravo, ricordatevi i due punti sopra (e i seguenti, chiaramente).

LO SCATTO E I COLORI

per capire se un fotografo è bravo o meno, è sufficiente analizzare le sue foto. Vi sono diverse tipologie di scatti. Quelle classiche, con i due sposini in primo piano o a figura intera che si baciano al tramonto, quelle artistiche con i due sposini che si intravedono da dietro una pianta e magari sono sfuocati per rendere lo scatto particolare e “rubato”, quelle dove ci sono i due sposini senza scarpe, su un prato o sulla battigia, che sorridono, magari con lo scatto un po’ mosso. Insomma, ogni fotografo che ha studiato le inquadrature, i tempi, il diaframma e l’esposizione, spesso ci mette il proprio estro e quindi avremo foto differenti tra uno e l’altro, foto che potranno piacere o meno, dato che spesso diamo un parere soggettivo (ci piace / non ci piace). Ma su una cosa dovremmo essere sicuri. Sulla tecnica fotografica. Se in una foto a colori il vestito di una sposa è completamente bianco, troppo bianco, diciamo pure bruciato e non se ne vedono i lineamenti, i ricami oppure invece di essere bianco è giallognolo, ecco, quello è un fotografo che non sa fare il proprio mestiere.

La foto, per essere bella, deve essere corretta tecnicamente: i colori devono essere reali, il bianco deve essere bianco, il nero deve essere nero.

LA MESSA A FUOCO

un altro elemento per capire se una foto è corretta o meno, è sicuramente l’uso della messa a fuoco. Oggi le macchine professionali hanno tutte le messa a fuoco automatica, quindi dovrebbe essere impossibile sbagliare uno scatto. In realtà non è così, anzi. Più la macchina è professionale, più vi sono parametri da impostare e più è difficile scattare correttamente, se usata in manuale e non in automatico (di solito un bravo fotografo lavora solo con la macchina in manuale). Se vedete un primo piano dove le pupille sono fuori fuoco, o una figura intera centrale è completamente e palesemente sfuocata, alzatevi e lasciate perdere il fotografo.

L’ATTREZZATURA USATA

anche se oggi molti cellulari e table hanno milioni di pixel e scattano bellissime foto, non è possibile che un fotografo professionista decida di farvi il servizio matrimoniale con un iPhone 6. L’attrezzatura usata da un fotografo da matrimonio deve essere professionale, quindi Canon o Nikon, con ottiche professionali (le Canon le riconoscete perchè hanno un bordino rosso, quelle Nikon oro), flash professionali e un fotografo deve presentarsi il giorno del matrimonio con almeno 2 corpi macchina. Questo perchè, di solito, su uno viene montato un teleobiettivo, quindi un’ottica lunga, sull’altro un grandangolo o una ottica corta.

Inoltre deve possedere più corpi macchina, nel caso uno si rompesse o avesse qualche problema.

Il fotografo che si presenta con una macchina entry level e una unica ottica che usa per tutto (primi piani, ritratti, paesaggi, chiesa, ricevimento, giorno, notte, ecc.) sicuramente non sarà un professionista.

LA POST PRODUZIONE

diffidate di chi, oggi, vi dice che le foto sue non vanno post prodotte perchè sono bellissime e non ne hanno bisogno. E’ una bufala. Certo, può esserci una foto venuta meglio di un’altra, dove il momento, la luce, il colore, la temperatura della luce, l’ambiente, l’espressione del soggetto, l’inquadratura, ecc. sono tutti perfetti. Ma in un giorno lungo e importante come un quello del servizio matrimoniale, con migliaia di foto che vengono scattate in ogni momento, è praticamente impossibile riuscire a scattare la foto da premio. Appunto perchè vi sono migliaia di variabili. E soprattutto perchè oggi, per avere un prodotto finale che segue gli standard moderni, le foto devono essere tutte post prodotte, ritoccate. Con questo non vuol dire che, se avete un fisico da giocatore di scacchi, dopo il matrimonio sembrerete un culturista, ma vuol dire che tutti gli scatti dovranno essere con i colori e la luce corretta, eventualmente tagliati per essere poi messe in un fotolibro e impaginate seguendo un proprio gusto grafico ed estetico.

Va da se che un fotografo da matrimonio professionista deve avere anche un computer serio, adatto a poter elaborare le foto che sono dei file pesanti. Di solito tutti usano il Mac della Apple e i programmi pro usati sono Adobe Lightroom, Photoshop e per impaginare un fotolibro Adobe Illustrator o Indesign.

I PREZZI

ogni fotografo da matrimonio, essendo un professionista e vendendo la propria esperienza, il proprio estro, la propria passione e la propria storia, applica delle tariffe che possono essere più o meno care. Se volete un bravo fotografo, dovete essere pronti ad investire. Se volete un servizio fotografico normale, allora scegliete il fotografo che con 500,00 € vi offre servizio foto + video + riprese col drone + fotolibro + sito web + penne personalizzate, ecc.

Un buon servizio parte da almeno 1.000,00 €. E tutti i punti sopra devono essere positivi. E il fotografo, il giorno del matrimonio, oltre ad essere almeno con un aiutante, deve fare le foto a:

  • casa della sposa
  • casa dello sposo
  • chiesa
  • ricevimento
  • taglio della torta
  • primo ballo

Se poi, oltre al servizio fotografico, si occuperà anche del servizio video (di cui farò un articolo a parte tra qualche settimana) allora dovranno essere almeno 3/4 persone.

Se avete dei dubbi sulla persona, sugli scatti o sul servizio che offre, o se il professionista non vi garantisce la propria presenza in esclusiva (spesso capita che voi parliate con un fotografo e il giorno del matrimonio vi arrivi un collega), lasciate perdere.

Affidatevi solo ed esclusivamente a persone serie. Non necessariamente mature. Anche un giovane può essere molto bravo a differenza di altri lavori dove l’esperienza conta molto (ho conosciuto fotografi provenienti da una scuola fotografica di Torino davvero molto bravi, preparati e appassionati, tutti sotto i 18 anni).

Scegliete il meglio per il vostro giorno più bello, per il vostro evento, per la vostra festa, comunione, battesimo.

Le foto sono un ricordo. Anche se non le stampiamo, le foto belle rimarranno per sempre nei nostri cuori.

E se poi avrete dei dubbi su un fotografo o sui suoi scatti, scrivetemi. Nel limite del possibile potrò darvi un parere sincero. Per tutto il resto c’è il mio blog.

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Ciao sono Marco Bertani. Sono un blogger, un videomaker, fotografo, grafico, esperto web e anche musicista e dj. Amo viaggiare, condividere esperienze e parlare di viaggi, cinema, musica e tecnologia. Ti aspetto a Genova, una meravigliosa città, per fare un tour con le biciclette elettriche insieme a Zenaverde.com. A presto e...condividi condividi condividi!!!

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