INCREDIBILE L’ITALIA E’ SOLAMENTE 9° E NOI COSA FACCIAMO?

L’Italia è solamente al 9° posto.

E noi stiamo a guardare, quando potremmo essere tutti milionari!

L’Italia, o meglio il brand Italia, vale oggi 1.521 miliardi di dollari.

Praticamente il 5% in più rispetto allo scorso anno.

Ma non basta questo a farci balzare in alto, dato che rimaniamo incollati al 9° posto nella classifica dei paesi del mondo con il brand più forte.

MA COME SI VALUTA IL BRAND DI UN PAESE?

La classifica viene redatta ogni anno da Brand Finance, nel rapporto annuale intitolato Nation Brands.

Questa classifica misura le performance dei paesi del mondo intese come forza e valore economico.

La forza viene espressa con un rating che varia da AAA (molto forte) a DDD (molto debole).

Questa si misura attraverso gli investimenti internazionali, l’export, il turismo (…mannaggia proprio il turismo), le professionalità, la governance politica e di mercato.

Il valore economico invece è la somma tra la forza e il prodotto interno lordo (PIL) sia attuale che futuro ed è legato anche alle dimensioni del paese a cui si riferisce.

I due valori (forza e valore economico) più sono elevati entrambi e maggiore sarà l’impatto positivo sul paese che li detiene in termini di investimenti esteri, appeal generale, domanda internazionale per i propri prodotti, competitività sui mercati e prosperità totale del paese.

Ma veniamo alla classifica generale:

  1. STATI UNITI
  2. CINA
  3. GERMANIA
  4. GIAPPONE
  5. REGNO UNITO
  6. FRANCIA
  7. INDIA
  8. CANADA
  9. ITALIA (valore AA-)
  10. AUSTRALIA

Tra i paesi in forte declino ci sono

GIORDANIA (vicinanza con conflitto siriano)

BRASILE (troppa corruzione)

TURCHIA (misure politiche inadeguate)

 

Che dire?

L’Italia, che detiene l’80% del patrimonio culturale mondiale, che ha praticamente tutto in soli 1000 km (mare, montagna, collina, laghi, città d’arte) rimane dietro ai soliti paesi che hanno molto meno di noi ma che sono molto più bravi a fare economia, turismo e business.

L’Italia e gli italiani sono ancora incollati all’arte, alla cultura, al bel canto, alla moda, alla Fiat e alla Ferrari, alla cucina, quando il resto del mondo procede spedito, crea reddito, adotta delle politiche sociali per i giovani, investe sul futuro del paese, investe in trasporti, tecnologia, wifi, start up, cultura, ospitalità.

E sicuramente ha una classe politica pro-paese e pro-cittadino.

L’Italia dovrebbe capire che, per rimanere a galla, oggi, dovrebbe cambiare cultura e investire sulle idee, sui giovani e soprattutto su quello che tutti ci invidiano: il turismo.

In tutte le sue forme.

Aiutare le imprese stagionali ad avere un turismo annuale.

Investire in trasporti e banda larga.

Investire in ammodernamenti di alberghi, di infrastrutture.

Aiutare le imprese stagionali a poter lavorare con maggiori dipendenti ottenendo sgravi contributivi e fiscali per poter dare maggiori servizi e attrarre i turisti stranieri.

Pensate se gli americani avessero i nostri monumenti, le nostre città, i nostri borghi, invece di inventarseli, di costruirli (e comunque noi facciamo la fila per salire su un grattacielo…robe da matti)

Sono certo che investendo nel turismo in tutte le sue forme, l’Italia potrà rinascere, uscire dalla crisi e superare gli altri paesi in classifica.

 

 

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Ciao sono Marco Bertani. Sono un blogger, un videomaker, fotografo, grafico, esperto web e anche musicista e dj. Amo viaggiare, condividere esperienze e parlare di viaggi, cinema, musica e tecnologia. Ti aspetto a Genova, una meravigliosa città, per fare un tour con le biciclette elettriche insieme a Zenaverde.com. A presto e...condividi condividi condividi!!!

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